Il Casatiello Napoletano

peppino.foto Ohé Olaf, io ho assaggiato il tuo squalo putrefatto… mò però tu devi assaggiare il Casatiello Napoletano!

olaf Cosa è il Casatiello Napoletano?

peppino.foto Il termine casatiello deriva da “caso”, che in dialetto napoletano vuol dire formaggio, e allude alla cospicua presenza al suo interno di formaggio pecorino.La decorazione e la forma del casatiello sono pregne di simboli religiosi. La superficie del casatiello napoletano viene punteggiata da uova racchiuse in una croce di impasto: questa croce sta anche a ricordare la corona di spine della Passione ; la forma ad anello del casatiello sta ad indicare continuità, così come la Pasqua è raccordo tra la morte e la nascita, la fine e l’inizio:

olaf La storia è affascinante…ma è buono?

peppino.foto Olaf…è bbuono sì…mò lo facciamo insieme!

ricetta-casatiello-napoletano

Ingredienti per un casatiello grande:

Per la pasta:

  • 1kg farina
  • lievito di birra 2 cubetti
  • 100 gr. strutto (sugna)
  • poco sale, molto pepe

Per il ripieno:

  • 400 gr. di pecorino (oppure formaggi misti: provolone piccante, grana, emmenthal, fontina, ecc.)
  • 400 gr. di salame tipo napoli
  • sale, pepe.

Per la guarnizione:

  • 5 uova

Preparazione:

ricetta-casatiello

 La ricetta del casatiello, è uguale a quella del tortano, solo che le uova invece di  essere sode e messe all’interno a pezzettini, vengono messe sopra crude e fermate da  striscioline di pasta messe a croce sull’uovo.

-Stemperate il lievito in acqua tiepida (che non sia troppo calda).

-Disponete la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il lievito sciolto nell’acqua, e  aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida che lavorerete con forza per una diecina di minuti battendola sul tavolo.

-Fatela poi crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d’ore o fin  quando la pasta avrà raddoppiato di volume.

-Tagliate tutti i formaggi e il salame a dadini.

-Quando la pasta sarà cresciuta, staccatene una pagnottella e tenetela da parte.

-Battete tutto l’impasto rimanente con le mani e stendetela allo spessore di un  centimetro.

-Disponete su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, e arrotolate con delicatezza  la pasta, il più strettamente possibile.

-Ungete di strutto un ruoto (uno stampo largo col buco centrale);

-disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità e rimettetelo a  crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.

-Quando il casatiello avrà lievitato (accorreranno almeno due ore), disponete le 5 uova  su di esso a intervalli regolari, e fermatele con delle striscioline incrociate fatte con la  pasta che avete tenuto da parte.

-Infine infornatelo a forno già riscaldato a 160° per i primi 10 minuti poi a 170°-180° per  un’ora di cottura complessiva.

-Sformatelo quando sarà tiepido.

Il casatiello, è ottimo sia caldo che freddo, e anche riscaldato.

Osservazioni: alle volte, quando nella pasta ci sono grassi e ripieno, la lievitatura tarda a verificarsi; sarebbe quindi opportuno, per non avere sorprese, fare la pasta il giorno precedente a quello in cui verrà consumato.

peppino.foto E Buona Pasqua!

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