6 cose che non sapevate sull’Islanda

ciro2° giorno    REYKJAVIK -LANDMANNALAUGAR

Stiamo viaggiando con la nostra guida, di nome Cristiano!. Un ragazzo italiano che è Guida e Istruttore AIGAE, esperto in educazione ed interpretazione ambientale. Davvero simpatico, ma soprattutto preparatissimo!

Cristiano Pignataro

Siamo partiti da Landmannalaugar e stiamo camminando  attraverso il sentiero  delle sorgenti calde, un’area geotermale attiva che erutta acque bollenti,molto  interessante dal punto di vista geologico. Stasera ci fermeremo a cenare e a  riposare proprio presso la sorgente termale.! Lungo tutto l’itinerario è un  continuo  variare di paesaggi, ghiacciai, vulcani, sorgenti calde, canyon, cascate,  fiumi impetuosi e soprattutto una varietà infinita di colori.

 Dislivello:000m; Lunghezza:6km; Durata:3:00 ore 

ciro Mentre camminiamo Cristiano ci spiega un sacco di cose, anzi, a me fa pure gli indovinelli! 

1. I ponies islandesi non sono ponies

Cristiano Pignataro Sul serio! Vedrete questi magnifici animali un pò dappertutto durante il vostro viaggio in Islanda, e  tutti si riferiranno a loro chiamandoli “pony islandesi”, ma in realtà sono cavalli. Sono una delle razze  più antiche  del mondo e sono stati portati qui dai vichinghi, più di 1000 anni fa. Con il tempo sono diventati sempre più piccoli, e il loro pelo è cresciuto, per adattarsi al clima.!

12 things you didn't know about Iceland

 ciro  LANDMANNALAUGAR -HRAFNTINNUSKER 

Partendo di buon ora e dopo aver fatto un ottima colazione, affronteremo la prima parte del nostro trekking attraversando delle grosse fumarole dai bordi gialli, dovute ai vapori di zolfo, che ci daranno la sensazione di essere all’ingresso degli inferi. Proseguendo lungo il nostro percorso entreremo in un’area ricca di ossidiana che luccicante al sole sembra un tappeto di diamanti.!

Il paesaggio di oggi è stato un emozione di colori. Chissà se babbo ce la fa !!!! 

Dislivello: 470m; Lunghezza: 12km; Durata: 6:00 ore

2. In Islanda non si usano quasi mai i contanti

Cristiano Pignataro “Qui tutti evitano di usare i contanti, preferendo la carta di credito. Non stupitevi quindi se, tirando    fuori  i contanti, tutti vi guarderanno stupiti. Qui si usa la carta di credito anche quando si va ai bagni  pubblici (costo 50 centesimi)!”

ciro  HRAFNTINNUSKER-ALFAVATN

Dopo colazione siamo partiti per la seconda tappa del nostro trekking. Lasciate le montagne colorate di riolite il sentiero è proseguito tutto in discesa (meno male perchè secondo me babbo non ce la faceva più!!!) Abbiamo fatto una sosta sulla riva del fiume Grashagakvísl , fatto un piacevole spuntino e ci siamo riposati, prima di proseguire il cammino per Alfavatn nostro punto di arrivo per la giornate.

Dislivello: 490m discendente; Lunghezza: 12km; Durata: 6:00 ore

 3. La Festa dei Mariti

Cristiano Pignataro In Islanda si celebra la festa del marito, anzi Bóndadagur, “il Giorno del Marito,”A fine di gennaio, le  donne  festeggiano i loro compagni / mariti preparando loro succulenti pranzetti!  Il menu: pesce  essiccato,  agnello affumicato, squalo putrefatto, budino di fegato con sangue acido e testicoli di montone.

ciro 5° giorno    ALFAVATN-EMSTRUR

Terza tappa del nostro percorso. Il sentiero sarà dei più emozionanti! Saliremo sulla cresta del “Brattháls” e guaderemo il fiume “Bratthálskvísl”. Lungo il percorso incontreremo alla nostra sinistra il ghiacciaio Entujökull mentre alla nostra destra la montagna di Hatafell dove le leggende narravano che vi abitassero glI elfi. In effetti sembrano luoghi davvero fatati…

Dislivello: 40m; Lunghezza: 16km; Durata: 7:00 ore

4. Il Paese più pacifico del mondo

Cristiano Pignataro Sai Ciro che l’Islanda è ufficialmente il paese più pacifico del mondo? Qui il crimine, la violenza, l’instabilità politica sono praticamente inesistenti, e le prigioni sono quasi vuote! Le persone si sentono talmente al sicuro da lasciare i loro bambini fuori dai negozi da soli!

ciro Cavolo! Se fosse così dappertutto! Ve lo immaginate il mondo che bello?


6° giorno    EMSTRUR – ÞÓRSMÖRK
Dopo colazione siamo partiti per l’ultima tappa del nostro percorso che è iniziato con il bellissimo giro del canyon “Syðri-Emstruá” per poi proseguire fino ad  arrivare in una zona conosciuta come “”Almenningar”” dove abbiamo attraversato il fiume ”Þröngá””. Guadato il fiume siamo arrivati al rifugio montano  a  Þórsmörk  (appena arrivati babbo ha detto che sarebbe andato a vedere la cucina, ma secondo me è andato a fare “na piccola pennichella”! )

Crossing the Syðri Emstruá river

5. I nomi islandesi

Cristiano Pignataro Gli islandesi sono un popolo superstizioso, quindi sono molto attenti nella scelta dei nomi dei loro bambini. C’è una lista di nomi che viene usata per dare il nome al neonato. Se il nome non è nella lista, deve essere approvato dal Comitato Islandese dei Nomi. Rivelare il nome del bambino prima del suo battesimo porta sfortuna. Quindi, fino al battesimo, il piccolo sarà chiamato “baby”. I cognomi si fanno utilizzando il nome del babbo.

ciro Fammi capire Cristiano. Quindi visto che il mio babbo si chiama Giuseppe, io di cognome farei Giuseppedottir.... un pò lungo…beh anche Tripaziello non è corto. Forse un pò più facile da pronunciare…

Cristiano Pignataro Infatti Ciro, ecco perchè, vista la difficolà nel pronunciare i cognomi, in Islanda ci si chiama per nome,  anche durante gli eventi ufficiali. Tu sarai : Mr Ciro. Più  facile no?

6. Gli Islandesi adorano i libri e la musica

Cristiano Pignataro Gli islandesi hanno un grado di istruzione pari al 100%. Pubblicano il maggior numero di libri    procapite del mondo. Forse perchè devono trovare un modo per passare i lunghi e bui inverni.Inoltre  gli islandesi adorano suonare. La maggior parte di loro suona uno strumento musicale. Ecco perchè l’Unesco ha proclamatoReykjavik Città della Letteratura 2011.

REYKJAVIK
ciro Dopo colazione siamo tornati a Reykjavik. Cristiano ci ha portato alle famosissime acque termali della Laguna Blu, dove babbo ha potuto ritemprarsi della fatica dei giorni precedenti!

laguna blu

Un viaggio indietro nel tempo, in una terra antica continuamente modellata dalla lotta incessante tra il fuoco e l’acqua, dove la nascita di nuove terre è bilanciata dalla continua erosione ad opera dei ghiacciai, dei fiumi, del vento e dell’oceano. Grazie Cristiano!

Il nostro Viaggio: Islanda, la magia del ghiaccio e del fuoco. T.O: Four Seasons Natura e Cultura

8 giorni / 7 notti
viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 8 max. 15 partecipanti)
Alloggio: sette località, alberghi, ostelli, campeggi, rifugi
Guida: Cristiano Pignataro

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