Il Kenya dei laghi


sofia.fotoCi lasciamo alle spalle il lago Turkana e le sue popolazioni e partiamo in direzione di Maralal, la capitale della regione del popolo Samburu. La nostra guida ci porta in un luogo davvero spettacolare: la scarpata di Losiolo, sul bordo della Rift Valley, una formidabile vallata che si perde nella selvaggia Saguta Valley.

 Maralal – Lago Baringo

Procediamo percorrendo la Rift Valley, la profonda spaccatura della crosta terrestre che attraversa buona parte del continente africano da nord a sud. Tra i 17 e i 15 milioni di anni fa i vasti altopiani del Kenya, a causa di una fortissima pressione sotterranea si aprirono, creando i vulcani che conosciamo oggi, Kenya e Kilimangiaro e un’enorme faglia della crosta terrestre che si allargò fino a raggiungere in alcuni punti gli 80 km.: l’attuale vallata del Rift che si estende dal Mar Rosso al Mozambico. Si incontrano pastori Pokot che,…. come altri pastori delle regioni del nord, hanno uno stile di vita ancestrale. Vivono in basse capanne di rami intrecciati con cura, coperte di fango e sterco. La loro esistenza è interamente basata sull’allevamento di vacche, cammelli e capre, simbolo sociale di ricchezza.

Arriviamo al Lago Baringo, il lago più settentrionale della Rift Valley, dove è facile vedere ippopotami e coccodrilli.Il lago, punteggiato di isole, è inoltre frequentato da una grande varietà di uccelli, infatti ne sono state rilevate oltre 450 specie.

A Three-banded Courser near Lake Baringo, Kenya.

A Three-banded Courser near Lake Baringo, Kenya.                                        (Photo credit: Wikipedia)

An adult African Mourning Dove on its nest in ...

An adult African Mourning Dove on its nest in a tree near Baringo Lake, Kenya. (Photo credit: Wikipedia)

 

 

 

 

 

 

 

Questo lago, tra i tanti del Rift, è uno dei due con un grado di salinità così basso da essere considerato come lago quasi di acqua dolce ed è per questo motivo che si è sviluppata intorno a esso una gran quantità e varietà di vita sia animale che vegetale.

Crocodile in Shaba National Reserve, Kenya

Ci aspetta una fantastica escursione in barca a motore alla ricerca di ippopotami e coccodrilli.

Il Lago Bogoria

Proseguiamo verso sud fino al Lago Bogoria, situato all’interno di un cratere  vulcanico. Quando gli esploratori inglesi giunsero qui per la prima volta alla fine dell’800 lo definirono come il più bello e selvaggio lago del continente nero, impressionati anche dall’immagine di un dirupo che ne costeggia le sponde e che si rispecchia suggestivamente nelle sue acque. Io…io sono rimasta impressionata da ben altro….centinaia, anzi, migliaia di fenicotteri rosa…. uno spettacolo davvero indimenticabile…

enanos

Rosa

La composizione chimica e la temperatura dell’acqua del lago consentono la proliferazione di un’alga di cui questi pennuti sono ghiotti e che determina la pigmentazione del loro piumaggio.

Ho scattato questa foto cedrcando di non  disturbarli, con l’acqua fino alle caviglie…. che emozione unica…

Il Parco Nazionale del Lago Nakuru

Fu fondato nel 1961 e copre un’area di circa 180 kmq. Il Parco è conosciuto come santuario degli uccelli acquatici. Un vero paradiso per ornitologi e amanti del bird watching. Arriva ad ospitare oltre un milione di fenicotteri, minori e maggiori, decine di migliaia di pellicani bianchi, mignattai, ibis Hadada e sacri, garzette, chiurli, spatole e tanti altri, offrendo così un indimenticabile spettacolo della natura. Sulle sue sponde inoltre offre rifugio per molti animali tra cui il rinoceronte nero e bianco, tanto che il Parco oggi è un importante santuario dei rinoceronti in Kenya. Ma ci sono anche, antilopi d’acqua, facoceri, eland, babbuini, sciacalli, dik dik, impala, bufali, antilopi e leopardi.

Il Lago Nakuru è grande, ma poco profondo. Gli habitat che circondano il lago sono molto diversi: si incontrano paludi, zone boscose, praterie, acacie, scoscesi dirupi e colline rocciose ricoperte da foreste di gigantesche Euphorbia candelabrum (la più estesa foresta di euphorbia esistente in Africa).

Ci svegliamo all’alba, un veloce caffè e ripartiamo per l’altro Kenya, quello sul mare, dove ci aspetta il resto della famiglia. E’ stato il nostro primo viaggio, ma che viaggio! I paesaggi della Rift Valley, l’emozionante fauna africana nei Parchi Nazionali, specie selvagge uniche… e poi Marsabit, un incredibile vulcano che crea un’oasi verdeggiante in pieno deserto…. il deserto di Chalbi, per raggiungere il lago Turkana per visitare i villaggi delle etnie locali. E poi a sud percorrendo la Rift Valley con superbi paesaggi e visitando i laghi vulcanici: Baringo, Bogoria e Nakuru, veri santuari dell’avifauna africana dove si possono osservare tutti gli esemplari della fauna selvaggia africana. In fuoristrada da safari e pernottamenti in  lodge. I nostri migliori complimenti alle espertissime guide locali al nostro accompagnatore.!

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